Vendevano carne di fauna selvatica fuorilegge: maxi sequestro in un'azienda di Gattico

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Articolo pubblicato il 02/08/2017 alle ore 13:17.

Si è concluso con un importante sequestro il controllo effettuato lo scorso 28 luglio a Gattico dai carabinieri forestali di Gozzano, Oleggio e Nebbiuno in una azienda agricola del territorio. Il controllo era finalizzato all'accertamento delle condizioni di allevamento degli animali da reddito e del rispetto delle normative in materia di tracciabilità e salubrità delle produzioni alimentari. L'accertamento ha consentito di trovare nella sede dell'allevamento, una quantità ingente di carne di animali selvatici, presumibilmente cinghiali, con sospette destinazioni commerciali, in aperta violazione alla normativa sull'argomento. Il titolare dell'azienda non è riuscito a dimostrare la provenienza lecita della carne, né a dare prova di tracciabilità dei prodotti. Per questi motivi i carabinieri hanno proceduto al sequestro penale di 40 chili di carne, identificata in carne di cinghiale congelata edi quattro pelli di cinghiale sotto sale. Il sequestro è stato già convalidato dalla Procura della Repubblica di Novara. Il titolare dell'azienda è stato denunciato all'autorità giudiziaria per detenzione a scopo commerciale di fauna selvatica, in violazione alla legge sulla caccia. Nell'azienda era inoltre presente un punto vendita, all'interno del quale l'Asl ha individuato e sequestrato, con uno specifico provvedimento amministrativo, 16 salami, 2 pancette e tre contenitori con salami sotto grasso animale, in parte, in cattivo stato di conservazione e con evidente presenza di muffe.

Nel corso della stessa campagna di controlli, il 30 luglio, in un supermercato di Romagnano Sesia, sono state sequestrate 33 confezioni di prodotti di varia natura, commercializzati nonostante fossero scaduti. In questo caso, oltre al sequestro amministrativo, è stata elevata anche una sanzione amministrativa pari a 3.166 euro.

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