Paruzzaro: "E' la terza volta che sparano al nostro gatto"

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Articolo pubblicato il 02/03/2017 alle ore 16:43.

«Ormai è il terzo caso che si verifica nel giro di pochi anni, siamo veramente stufi ed è ora che qualcuno faccia qualcosa per tutelare la salute dei nostri gatti». E' con queste parole che Milena Crola e Alice Fornasari raccontano quanto è accaduto al loro micio nell'ultimo periodo. Il gatto è stato colpito da alcuni pallini sparati da una pistola ad aria compressa e il colpo lo ha ferito in modo piuttosto serio. «Purtroppo non è la prima volta che accade – dicono Milena Crola e Alice Fornasari - e non sappiamo più a chi rivolgerci per cambiare effettivamente le cose. La prima volta che è successo il nostro Oliver aveva appena un anno, era proprio un cucciolo. Rientrò a casa e lo trovammo in un angolo che stava vomitando: quando lo abbiamo guardato meglio, ispezionando il suo pelo, abbiamo trovato un microforo con il segno di una bruciatura di un proiettile. Il gatto è stato ricoverato e si è salvato solo grazie alla sua grandissima voglia di vivere: infatti i medici hanno dovuto aprirgli tutto l'intestino e cercare a lungo il proiettile. Il veterinario ci ha detto che probabilmente con quelle ferite se il gatto avesse avuto un'età diversa non avrebbe sopportato il dolore durante l'operazione. Nel 2010 è avvenuto un secondo episodio. Ancora una volta Oliver è stato colpito da un pallino e ancora una volta ispezionando il suo pelo abbiamo trovato un buco, questa volta piuttosto grosso, da dove era entrato il proiettile». Il terzo episodio è avvenuto invece pochi giorni fa. «C'è qualcuno che si diverte a sparare ai gatti e lo fa da molto vicino – continuano Alice Fornasari e Milena Crola – questa volta abbiamo trovato il foro del proiettile e poi non siamo più riusciti a trovare il pallino. Si trova ancora all'interno del corpo di Oliver, ma fortunatamente non ha causato ferite gravissime. Siamo veramente stufe di vedere il nostro gatto soffrire così: ormai si è giocato quasi tutte le sue proverbiali nove vite. Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri in ciascuno dei tre casi che sono capitati, ma è necessario cogliere sul fatto i responsabili per poter agire veramente e riuscire a porre fine a questo problema. Il nostro non è l'unico gatto che viene preso di mira: è capitata la stessa cosa a una signora che abita vicino a noi, sempre nella zona di San Grato».

Tags: Paruzzaro,Violenza sugli animali,denuncia,Gatto

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