L'Asl prenota le sedute per i bambini non vaccinati del Novarese

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Articolo pubblicato il 24/07/2017 alle ore 11:40.

I dati riferiti alla provincia di Novara sono migliori rispetto alla media nazionale, ma anche nella zona tra la Cupola e il Sancarlone di Arona la tensione sul tema delle vaccinazioni continua ad essere molto alta. Dopo i cortei delle scorse settimane, nel corso dei quali gli anti-vaccinisti hanno manifestato per la libertà di scelta, ora è l'Asl che ha parlato ufficialmente della questione, lanciando una campagna di vaccinazione massiccia, come previsto dal Decreto del Governo. Il Servizio di Igiene e di Sanità pubblica dell'Asl di Novara ha avvisato che nei prossimi giorni provvederà ad avvisare le famiglie non in regola con gli obblighi vaccinali, tramite una lettera contenente la prenotazione delle sedute, la data e l'ora della convocazione. La comunicazione, che sarà ricevuta dalle famiglie servirà anche come attestato da presentare a scuola nei termini previsti dal Decreto; firmandola, i genitori esprimeranno la volontà di aderire all’invito dell’Asl di Novara. "L'obiettivo - spiegano dall'Asl - è quello di semplificare il più possibile le procedure per le famiglie e per il mondo della scuola, attraverso la collaborazione tra gli uffici scolastici territoriali, i Comuni e le Asl. L’Asl di Novara organizzerà, inoltre, incontri informativi per sensibilizzare gli operatori e sarà messo a disposizione per informazioni il numero verde regionale 800.333444".

Si stima che siano circa 6.000 i bambini che nel territorio coperto dall'Asl di Novara riceveranno la convocazione, tra alunni degli asili nido, delle scuole materne e della scuola dell'obbligo, per un totale di 250 sedute vaccinali da effettuare a partire dalla fine di settembre, con precedenza per i bambini che frequentano asili nido e scuole materne, ovvero nelle classi di età dove le mancate vaccinazioni possono comportare rischi più elevati. Per le famiglie i cui figli sono invece già in regola con le vaccinazioni previste non sarà necessario l'invio di alcuna comunicazione da parte dell'Asl. Sarà sufficiente presentare invece un'autocertificazione a scuola entro i termini previsti dal Decreto. Il modulo per l'autocertificazione è scaricabile dal sito dell'Asl o da quello della Regione

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