Allarme raggiri anziani: nuovo colpo a Cerano

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Articolo pubblicato il 22/02/2017 alle ore 15:57.

Allarme truffe anziani. Si fingono addetti dell'acquedotto e rubano 400 euro in contanti e alcuni gioielli a un'82enne. E' successo ieri mattina, martedì 21 febbraio, a Cerano in un'abitazione di via Papa Giovanni. Alla porta della vittima hanno bussato due uomini, che hanno detto di essere dipendenti dell'acquedotto, incaricati di verificare la qualità dell'acqua, che usciva dai rubinetti della pensionata. Le hanno fatto nascondere i gioielli in frigorifero, dicendo che il reagente a base di mercurio che avrebbero usato, li avrebbe ossidati e hanno fatto accomodare la nonnina in un'altra stanza. Così sono riusciti a mettere mano anche ai cassetti in cui l'82enne aveva deposto i soldi della pensione. Quando ormai se n'erano andati, la donna si è accorta che non c'era più traccia né del denaro né dell'oro in frigorifero. La vittima ha sporto denuncia ai carabinieri, che lanciano l'allarme su un fenomeno in continuo aumento nel novarese, rivolgendosi in particolar modo agli anziani: “Soprattutto se siete in casa da soli – questo l'appello – non fate entrare gli sconosciuti. Società quali acquedotto, Enel e gas non inviano mai personale a domicilio per eventuali controlli. Se suonano al vostro campanello, non aprite la porta e chiamate il 112”.

Tags: novara,cerano,truffa anziani,ovest ticino,carabinieri,falsi addetti acquedotto,pensione

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